Kayaking: Sport avventuroso
Il Kayaking è uno sport in cui si usa un kayak per spostarsi sull’acqua. Si distingue dal canoismo per la posizione seduta del canoista e per il numero di pale sulla pagaia. Il caiacco è a filo dell’acqua, con una struttura simile a quella della canoa in cui l’atleta guarda avanti, le gambe sono di fronte, e usa una pagai a pala doppia compiendo un movimento da avanti a dietro, alternando i lati, per poter avanzare. La maggior parte dei kayak sono chiusi frontalmente, anche se i modelli “sit on top” e “gonfiabili” stanno diventando sempre più popolari.
I kayak sono stati creati mille anni fa dagli Inuit, formalmente conosciuti come Eschimesi delle regioni dell’Artide del nord. Usavano, per costruire la struttura del kayak, pezzi di legno trasportati dall’acqua e qualche volta lo scheletro di balena e pelle di animali, particolarmente pelle di foca, per il corpo. Il principale motivo per cui è stato creato il kayak, che letteralmente tradotto è “barca di cacciatore”, era per cacciare e pescare Le capacità furtive del kayak permettevano ai cacciatori di sorprendere gli animali alla spalle sul litorale e prendere con successo la loro preda. Dalla metà del 1800 il kayak divenne sempre più famoso e anche gli europei divennero interessati. Tedeschi e francesi trasformarono il kayaking in sport. Nel 1931, un uomo chiamato Adolf Anderle fu la prima persona a fare kayak giù per Salzachofen Gorge, da lì nacquero le rapide in kayak, questo è il giorno in cui si crede che questo sport ebbe inizio. Le gare di kayak furono introdotte ai Giochi Olimpici di Berlino nel 1936. Nel 1950 si svilupparono i kayak in lana di vetro e furono comunemente usati fino al 1980 quando uscì il kayak in plastica di politene. Il kayaking da sport di margine, negli U.S.A., nel 1970, divenne progressivamente più famoso fino ad essere considerato come uno sport tradizionale. Ora, più di dieci eventi di rapide in kayak sono previsti alle Olimpiadi.

